Pause umanitarie e aiuti piovuti dal cielo. Ieri a Gaza è stato, forse, un giorno di speranza. Ma Israele non ha chiarito per quanto tempo dureranno gli stop ai combattimenti e i pacchi lanciati dagli aerei non sono sufficienti per sfamare i gazawi. Sulla Striscia, dunque, continua a incombere lo spettro della carestia. Dal Medio Oriente passiamo a un altro scenario di guerra, quello ucraino, con un reportage dal fronte di Sumy e il «fuori programma» di Putin a San Pietroburgo.
Poi, i dazi. Ieri Stati Uniti e Unione Europea hanno raggiunto un accordo. I termini accettati da Bruxelles in cambio della «stabilità» assomigliano a una capitolazione, che Trump ha ottenuto sfruttando i mezzi che conosce meglio: sfrontatezza e uso esplicito del potere. Ma per il presidente Usa ci sono anche problemi: il caso Epstein, una delle tante teorie cospirative che anche lui stesso ha sostenuto e che ora gli si ritorce contro.
Chiudiamo la lettera di oggi con cinque notizie da angoli diversi del Pianeta: Cina, Brasile, Stati Uniti e Sudest asiatico (Cambogia e Thailandia hanno raggiunto un accordo per il cessate il fuoco). E con una nuova puntata dei Segreti del Sud Ovest: quello di oggi ce lo racconta un lettore.












