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28 LUGLIO 2025

Ultimo aggiornamento: 11:51

Una fabbrica clandestina di sigarette di contrabbando, in grado di produrre fino a 2 milioni di pezzi al giorno. E dentro c’erano attrezzature e macchinari per sfornarne su larga scala nonché dieci “operai”, che vivevano in alloggi di fortuna. È quanto hanno scoperto i finanzieri di Palermo, su delega della Procura europea, a Stornara, in provincia di Foggia.

L’impianto scoperto nel paese pugliese, dove le “bionde” hanno fatto la fortuna della criminalità organizzata tra gli Anni Settanta e la fine degli Anni Novanta, aveva un valore di 1,3 milioni di euro ed era stato realizzato secondo i più avanzati standard tecnologici. Poteva produrre, ogni giorno, circa 2 milioni di sigarette, dice la Guardia di Finanza.