Hanno stupito le straordinarie immagini raccolte recentemente dal primo sguardo cosmico del nuovo telescopio americano «Vera C. Rubin». L’osservatorio più grande del mondo, costruito in Cile su una cima delle Ande a 2.700 metri d’altezza nasce però in terra veneziana, a Mestre, tra le mura di Eie Group, che ha festeggiato i primi 35 anni dalla nascita. Oggi è l’unica società a livello internazionale fornitrice dei giganti che scrutano il cielo: dal telescopio alle complesse cupole.

«Quando ho iniziato, sognavo di costruire l’osservatorio astronomico più grande del mondo e finalmente ci sono risuscito», dice senza mascherare l’orgoglio l’ingegnere Gianpietro Marchiori, che ha creato il gruppo dedicato alle difficili ma uniche tecnologie celesti. Ora il Gruppo (50 specialisti e 7,5 milioni di fatturato) gestisce la costruzione, sempre in Cile, dell’Extremely Large Telescope, (Elt) con lo specchio del diametro di 39 metri. Un azzardo mai tentato.