L’Europa ha avviato il dibattito per il suo quadro finanziario pluriennale. Si tratta del bilancio per il periodo 2028-2034. Una notizia che dovrebbe rassicurarci sullo stato di salute dell’Unione e non dovremmo dimenticarla ogni volta che parliamo di Bruxelles per almeno due ragioni: di metodo e di merito.

Di metodo perché permette a tutte le categorie, gli Stati membri nelle loro articolazioni, dai governi alle regioni, di discutere del bilancio comunitario. Un approccio democratico che di questi tempi, viste le incertezze determinate da amministrazioni che sembrano basate sul potere a un uomo solo, è un valore di per se stesso. Come pure la possibilità data alle categorie di poter esprimere dubbi, manifestare posizioni e contrarietà.