Affari di famiglia, e che famiglia. Dopo la musica, la tv e il cinema la prova in teatro

di Liana Messina

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Prima la musica, poi la tv e ancora un’altra prova, il cinema: Leo Gassmann, figlio di Alessandro e nipote di Vittorio, è saltato da una performance all’altra con disinvoltura, dando l’impressione che tutto gli venisse facile. Invece dietro c’è moltissimo lavoro e una grinta notevole, che nasconde dietro al sorriso. Anche adesso che sta per affrontare una nuova avventura, quella del teatro: il 29 e 30 luglio debutterà al Festival di Borgio Verezzi recitando nella commedia Ubi Maior scritta da Franco Bertini, con la regia di Enrico Maria Lamanna. Una doppia anteprima nazionale, che poi avrà un seguito a novembre, con un tour. A fianco di Leo, come coprotagonista, ci sarà sua madre, l’attrice Sabrina Knaflitz. "Per me è qualcosa di doppiamente emozionante ma non mi fa paura", racconta lui. "Recitare su un palcoscenico è un po’ chiudere un cerchio professionale e sono felicissimo di poterlo fare con lei accanto, avrò molto da imparare. Dall’altra parte è anche una specie di ritorno all’infanzia. Da bambino molto spesso passavo i weekend nei camerini e dietro le quinte, andando a trovare i miei genitori che erano in tournée". Ci sarà anche uno speciale coinvolgimento emotivo, visto che nella pièce interpretano proprio madre e figlio: "Sarà inevitabile. Anche se qui si tratta di una famiglia un po’ folle, e il nostro primo obiettivo è quello di far ridere".