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Riflettori sono accesi sui Big Five, ma non solo. Ecco le novità dell'accordo quadro firmato tra Donald Trump e Ursula von der Leyen

Donald Trump e Ursula von der Leyen hanno annunciato l’intesa sui dazi al 15 per cento per le importazioni europee oltreoceano.. Dopo settimane di trattative e botta e risposta muscolari, Usa e Ue hanno raggiunto la fumata bianca, mettendo al riparo un interscambio da 1.400 miliardi di euro l'anno che spazia dalle auto agli alcolici. I riflettori sono accesi sui Big Five: automotive, aerospazio, farmaceutica, beni di lusso e meccanica avanzata. Ma non solo: come accaduto tra Usa e Giappone, sul tavolo del tycoon anche una dote consistente di investimenti europei da incanalare negli Stati Uniti. Ma andiamo ad analizzare settore per settore.

Come confermato dalla von der Leyen, su acciaio e alluminio Washington e Bruxelles "affrontano la sfida esterna comune dell'eccesso di capacità globale. Lavoreremo insieme per garantire una concorrenza globale leale e per ridurre le barriere tra di noi. I dazi saranno ridotti e verrà introdotto un sistema di quote", tornando alle "quote storiche" e andando a creare "una protezione per gestire l'eccesso di capacità che vediamo a livello globale". Il riferimento indiretto è alla minaccia posta dalla sovrapproduzione cinese e l'inondazione di acciaio a basso prezzo che rappresenta un pericolo per le altre economie globali.