NOVARA – Egidio Ceriani, 81 anni, si era accorto di aver sbagliato casello della Torino-Milano. Quindi ha fatto inversione ed è ritornato sull’autostrada, percorrendo 7 chilometri contromano sulla corsia di sorpasso. Una serie di auto sono riuscite a schivare in qualche modo quella Peugeot 207, ma non tutte. La station wagon dell’anziano si è schiantata frontalmente con una Peugeot 3008 su cui viaggiavano quattro persone, tutte residenti a Novara. Ceriani, residente a Magenta (Milano), è morto sul colpo. Così come Amodio Giurni, 38 anni, Mario Paglino, di 52, e Gianni Grossi, di 48. La 37enne Silvia Moramarco, moglie di Giurni, è stata trasportata in codice rosso con l’elicottero all’ospedale Niguarda di Milano: «Salvate mio marito», avrebbe urlato prima di essere intubata e medicata per un trauma al torace e per le fratture a una gamba e a un braccio. I medici l’hanno operata e l’hanno poi trasferita in terapia intensiva.

Le vittime della tragedia

I quattro abitavano tutti in via Lazzaro Cotta a Novara, in due palazzi uno di fronte all’altro. Di Giurni e sua moglie si sa che erano sposati dal 2023 e che lui, nato a Potenza, era impiegato al banco Bpm. Lei, invece, era dipendente di un’impresa di costruzioni di Como. Sono più noti Mario Paglino e Gianni Grossi, compagni nella vita e nel lavoro: nel 1999 hanno fondato insieme Magia2000, società che crea Barbie su misura e spesso collabora con la Mattel. Nel 2006 hanno vinto un concorso che gli ha permesso di firmare la prima bambola per la casa produttrice delle celebri bambole, la “Barbie Film Noir”. Nel 2015, una delle loro creazioni è stata venduta per beneficenza a 15mila euro.