Di fronte al rischio concreto di una guerra commerciale con gli Stati Uniti, l’Unione europea deve agire come un blocco coeso per difendere il sistema produttivo continentale e, in particolare, il posizionamento dell’Italia su un mercato strategico come quello americano. A lanciare l’allarme è Valter Quercioli, presidente di Federmanager, che sottolinea come l’inasprimento dei dazi sulle esportazioni europee fino al 30% non rappresenti solo una minaccia economica, ma anche una sfida diretta per l’industria italiana.