(Giuseppe Sarcina) Sono 35 ex ambasciatori che hanno ricoperto incarichi molto delicati al servizio della Repubblica in diverse stagioni. Ecco perché il loro appello alla Presidente del Consiglio ha un importante significato politico. I diplomatici chiedono a Giorgia Meloni di riconoscere lo Stato di Palestina e, inoltre, di adottare subito alcune misure concrete. Per esempio, interrompere ogni collaborazione militare con Israele. Tra i firmatari, qui elencati in ordine alfabetico, figurano Pasquale Ferrara, che ha appena lasciato l'incarico di direttore generale per gli Affari politici e di Sicurezza alla Farnesina; Piero Benassi, che tra l'altro, è stato consigliere diplomatico di Giuseppe Conte quando era a Palazzo Chigi; Rocco Cangelosi, già consigliere del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano; Ferdinando Nelli Feroci, tra l'altro, ex Commissario europeo per l'industria e l'imprenditoria; Pasquale Quito Terracciano, già ambasciatore a Madrid, Londra e Mosca; Alberto Bradanini, ambasciatore a Pechino e a Teheran; Stefano Stefanini, anche lui consigliere di Giorgio Napolitano e rappresentante italiano alla Nato; Antonio Armellini, figura storica della diplomazia italiana, con una carriera iniziata come consigliere di Aldo Moro.