Tutto ci porta sempre in una sola direzione, ecco perché c'è chi prova letteralmente a "guidarci" altrove. Le foto profilo, gli algoritmi, i social e persino le pubblicità dei giganti del Tech - come quelle della Apple girate nelle nostre Dolomiti - non fanno che alimentare l'over tourism: chi, se sta passando la vacanza in un determinato luogo, non vorrebbe scattarsi un selfie nel posto più iconico, quello che amano tutti? Le immagini delle lunghissime code sul monte Seceda, proprio nell'area in cui fu girata la presentazione dell'iPhone 15, tornano a ricordarci nuovamente la criticità di un turismo di massa che porta a radunarci sempre negli stessi luoghi, andando a impattare ulteriormente su territori e ambiente.
Alto Adige invaso dai turisti: centinaia di persone in fila sotto il sole per la funivia a Seceda
Così, in questa estate dove dalla Spagna alle Filippine si escogitano tasse, chiusure o divieti per fermare l'ondata impattante del turismo, c'è chi ha deciso di percorrere letteralmente tutt'altra strada: quella che ti porta fuori dalle destinazioni di massa. Le Isole Faroe hanno appena lanciato infatti un nuovo stratagemma, raccontato benissimo in un video di presentazione: siccome sulle Isole tutti i turisti finivano sempre per radunarsi negli stessi punti, a scattare le stesse foto (come quelle di famose cascate) e a invadere gli stessi spazi, hanno deciso di proporre auto a noleggio a guida autonoma programmate per farti scoprire i percorsi più belli offrendo un'esperienza di viaggio sostenibile e lontano dal caos.






