Sembrava vicino il debutto al cinema del film su Michael Jackson, ma i fan dovranno aspettare ancora: Michael, il biopic diretto da Antoine Fuqua e interpretato dal nipote del cantante, Jaafar Jackson, uscirà al cinema solo il 24 aprile 2026. Si tratta del terzo rinvio, dopo una prima data fissata per aprile 2025 e poi spostata a ottobre dello stesso anno, nella speranza di entrare nella corsa agli Oscar.
Il progetto ha incontrato diversi ostacoli fin dall'inizio. Prima lo sciopero degli attori e sceneggiatori di Hollywood nel 2023, che ha fermato molte produzioni. Poi, le difficoltà nel raccontare in modo completo e onesto una figura complessa come quella di Michael Jackson. Dai successi con i Jackson Five ai trionfi solisti con Thriller, Bad e Dangerous, fino alle controversie legate alla sua vita privata, sintetizzare la sua storia in un unico film è un’impresa difficile. La prima versione durava quasi quattro ore e si sta valutando l’ipotesi di dividere il film in due parti.
Una delle questioni più delicate riguarda le accuse di pedofilia rivolte all’artista negli anni ’90. Il film avrebbe incluso un riferimento al caso di Jordan Chandler, il ragazzo che accusò Jackson e arrivò a un accordo extragiudiziale da 22 milioni di dollari. Ma una clausola di quel patteggiamento vieta ogni riferimento all’episodio in opere audiovisive, costringendo la produzione a modificare la sceneggiatura e girare nuove scene, con ulteriore ritardo.






