ROVIGO - La fuga dello stupratore finisce in Friuli. Il secondo indagato per il pestaggio e la violenza sessuale avvenuti nella notte tra domenica e lunedì in stazione a Rovigo è stato scoperto a San Giovanni al Natisone, in provincia di Udine, ieri mattina dalla polizia. Si tratta di un diciannovenne di nazionalità egiziana, M.A.S.A.M. Su disposizione della Procura della Repubblica di Rovigo è stato fermato dalla Squadra Mobile rodigina, in collaborazione con il compartimento della polizia ferroviaria di Venezia, con l'accusa di violenza sessuale aggravata. La perquisizione eseguita al momento del fermo ha permesso di acquisire ulteriori elementi utili per le indagini: gli stessi vestiti che il giovane indossava quella sera come si vede nel terribile filmato registrato dallavideosorveglianza della stazione ferroviaria.
Secondo quanto emerso, il giovane egiziano avrebbe abusato della vittima subito dopo l'aggressione e le lesioni causate dal primo indagato, un marocchino di 39 anni, che lunedì è stato bloccato dagli agenti della Questura di Rovigo e posto in stato di fermo d'iniziativa. Per lui ieri è arrivata ora la convalida del fermo e la custodia cautelare in carcere. La misura è stata disposta dal gip su richiesta della Procura, che ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza e un concreto pericolo di fuga. L'uomo, M.A., è indagato per lesioni personali aggravate e per violenza sessuale aggravata.






