CONEGLIANO (TREVISO) C’è un po’ di Prosecco Doc Imoco Conegliano nella finalissima di Volley Nations League, sono infatti 3 le pantere che questa sera (ore 20) a Lodz daranno il 100% per conquistarsi l’oro al torneo internazionale. Sarah Fahr, Moki De Gennaro e Gabriela “Gabi” Guimaraes, le tre stelle che spingono non solo il club campione di tutto ma anche le nazionali. Le più forti al mondo nel loro ruolo che continuano vittoria dopo vittoria a confermarsi in campo continentale. In ordine temporale sono state le azzurre a strappare per prime il pass valevole per la finale primo/secondo posto e lo fanno in una gara magistrale contro la Polonia dell’ex gialloblù Lukasik padrona di casa. In un palazzetto tanto difficile quanto affascinante per passione e competenza. I parziali confermano la superiorità della squadra di De Gennaro e Fahr 3-0 (25-18, 25-16, 25-14). Un solo brivido, quello iniziale con la Polonia capace di scappare sul +4 ma la differenza l’Italia la fa nelle piccole cose. Nella pazienza, prima di tutto. Non c’è fretta di chiudere gli scambi e anche nelle imperfezioni c’è la capacità di correggere e poi concretizzare. In fase muro difesa è un grande lavoro quello delle azzurre con gli 11 monster block messi a terra di cui 6 solamente nel primo parziale. I giri a vuoto sono pochi, pressoché nulli per una squadra che a tratti è davvero ingiocabile. Ne sono l’esempio Sarah Fahr e Moki De Gennaro, la prima con il grandissimo lavoro fatto a muro e in primo tempo, è vero con Orro fatica un po’ ad entrare in ritmo ma quando la palla scotta la sua presenza è fondamentale. Lo ha confermato, tra l’altro, Volleyballworld qualche giorno fa: Sarah Fahr è la migliore per efficienza quando i set superano il ventesimo punto, per Fahr c’è addirittura il 65% di palloni messi a terra quando i momenti sono clou. Parole sprecate invece per Moki De Gennaro che è la solita personificazione della perfezione. Fa tutto come meglio non si potrebbe, classe e lavoro. L’Italia è bellissima, forse la miglior versione da quando è iniziata questa VNL d’altronde lo aveva detto anche Velasco: «Questa nazionale non ha ancora fatto vedere tutto ciò di cui è capace». Allora ecco servita la grande prestazione, quando conta, per cercare di fare il back to back riuscito a pochissime. Nel frattempo incrementano il record nazionale di vittorie azzurre consecutive che diventano così 28.