Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo prende ufficialmente il via l’obbligo di installare - a proprie spese - l’Alcolock in auto per chi ha subito una condanna penale per guida in stato di ebbrezza. Dunque chi si trova in questa condizione dovrà dimostrare di essere completamente sobrio prima di mettersi al volante del proprio mezzo soffiando all’interno dell’innovativo sistema che funziona come un etilometro e che blocca il motore di avviamento fino alla verifica del livello di alcol di chi si sta mettendo alla guida.

Verso il maxi esodo

Una stretta che arriva proprio nei giorni più attenzionati sulle strade e autostrade italiane, prese d’assalto dal maxi esodo. In pratica, dopo il periodo di sospensione della patente, il prefetto inserirà una specifica codifica sul documento di guida con obbligo Alcolock per ulteriori due anni per chi è stato sorpreso alla guida con tasso alcolemico da 0,8 gr/l a 1,5 gr/l e per tre anni con livello superiore a 1,5 gr/l. Lo strumento, che dovrà essere tarato ogni anno, dovrà essere installato su tutti i veicoli utilizzati dal conducente condannato, compresi autobus e autocarri, con costi a suo carico tra i 1.500 e i 2.000 euro.