Migliaia e migliaia di turisti, ogni giorno, in una delle mete più famose del mondo. Ma non tutti sono contenti, a partire dai commercianti del centro storico, visto che a Venezia la gran parte dei visitatori riempie le calli ma non entra nemmeno nei negozi. Insomma, secondo il gioielliere Setrak Tokatzian, presidente dell'Associazione Piazza San Marco, “è come vivere in uno stato di calamità. Un fenomeno mai visto prima: un sovraffollamento che però non porta benefici economici alla città”.
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16 Luglio 2025
Così Tokatzian ha detto al Corriere Veneto, scatenando però un’ondata di critiche da parte di diversi followers. Il gioielliere se la prende soprattutto con i “gruppi che si muovono senza meta, guidati dai tour operator, salgono sulle gondole, prendono i taxi acquei, ma non si fermano in nessuna attività commerciale". Per il commerciante, “un tempo si vedevano turisti con borse firmate uscire dai negozi di Piazza San Marco. Oggi è raro. Per non parlare di intere famiglie che si dividono i pani o bere e le file alle fontanelle per prendere dell’acqua perché non si compra più nemmeno quella. Mi domando – conclude Setrak Tokatzian - ma dov’è la bella gente, quella interessata alla città, quella che porta davvero qualcosa alla città? Arrivano al mattino con i pullman dal litorale e se ne vanno nel pomeriggio, senza aver speso un euro”.










