ROVIGO - Un nuovo allarme sanitario scuote Rovigo, questa volta legato alla salute pubblica. L'Azienda Ulss 5 Polesana ha segnalato al Comune il manifestarsi di un caso umano di infezione da virus Chikungunya, trasmesso dalla zanzara tigre (Aedes albopictus), dopo il caso di West Nile a Lendinara. Il caso riguarda un cittadino residente in Emilia Romagna, che ha frequentato assiduamente le zone limitrofe al Conservatorio di Musica "Francesco Venezze" nel cuore della città.
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In risposta a questa emergenza, il sindaco di Rovigo, Valeria Cittadin, ha firmato un'ordinanza che dispone interventi urgenti di disinfestazione straordinaria. L'ordinanza prevede trattamenti adulticidi, larvicidi e la rimozione dei focolai larvali in un raggio minimo di 200 metri dal luogo dove si presume sia avvenuto il contagio. Questo raggio d'azione potrà essere ampliato in base alla situazione ambientale verificata dal personale incaricato.
Gli interventi di disinfestazione adulticida, a cura della ditta Cooperativa triveneta multiservizi di Vigonza (Pd), inizieranno dalle ore 8 di stamattina e proseguiranno per tutto il tempo necessario, interessando anche le aree pubbliche dalle 5 alle 8 fino a lunedì mattina. Ai residenti e a tutti coloro che hanno disponibilità di aree aperte nella zona interessata, è fatto obbligo di permettere e agevolare l'accesso agli operatori, chiudere le finestre durante i trattamenti (almeno un'ora prima dell'inizio delle operazioni) e attenersi alle prescrizioni per evitare nuovi focolai.












