Quindici persone sono state fermate in Serbia e sottoposte a procedimento giudiziario a causa di blocco di un tratto dell'autostrada Milos Veliki attuato nella serata di ieri da alcune centinaia di manifestanti antigovernativi.

Come ha detto oggi alla tv pubblica Rts il capo della polizia Dragan Vasiljevic, altri 249 dimostranti sono stati denunciati penalmente per attentato alla sicurezza della circolazione stradale e disobbedienza alla pubblica autorità.

Il Paese balcanico è attraversato dallo scorso novembre da un movimento di protesta guidato dagli studenti e sostenuto da una parte della popolazione che accusano le autorità di corruzione e scarsa democrazia e chiedono elezioni anticipate.