Riunione segreta al Parlamento Europeo: giovedì 17 alle ore 9 a Bruxelles presso la commissione speciale EUDS, che tratta le ingerenze nella vita democratica dei paesi europei, si è svolto l’incontro a porte chiuse tra il gruppo Patriots, per tramite la commissione Libe, e gli autori del report sui Fratelli Musulmani. Nessuna ufficialità, anzi, il riserbo era fondamentale vista la delicatezza dei temi trattati e il timore di Macron che si affronti il tema, conscio del fatto che non gioverebbe in alcun modo al suo gioco politico e che farebbe crescerebbe nei consensi il RN di Marine Le Pen. A fornire delucidazioni sulla situazione preoccupante è stato Hugues Moutouh, speaker principale, attuale segretario generale del ministero degli interni francese, con altri esperti al suo fianco. Ciò che emerge è serio e riguarda anche l’Italia, con una netta prevalenza al nord rispetto al sud: i movimenti islamisti vogliono fare primeggiare in Europa la norma religiosa su quella democratica attraverso tre modalità principali. Ci sono i jihadisti, poi i predicatori, che fanno leva sulla perdita d’influenza dello Stato e sul separatismo, ponendo dettami e valori religiosi islamici al di sopra delle leggi nazionali. Ma, gruppo ancora più attenzionato, è quello dei Fratelli musulmani, che non punta solo sul separatismo, bensì anche sull’entrismo, ovvero l’utilizzo delle istituzioni per raggiungere il potere, insediandosi nei gangli della società occidentale mirando a diventarne un perno per poi prendere il controllo stravolgendo il paradigma democratico.
Islam, l'audizione segreta: “Estremisti dalla Francia all'Italia vogliono sovvertire le istituzioni”
Riunione segreta al Parlamento Europeo: giovedì 17 alle ore 9 a Bruxelles presso la commissione speciale EUDS, che tratta le ingerenze nella vi...







