Le case automobilistiche cinesi Byd e Great Wall Motors sperano che un avvio più rapido delle loro nuove fabbriche brasiliane di veicoli elettrici che saranno inaugurate a breve darà loro la possibilità di convincere le autorità ad abbassare i dazi sulle importazioni, destinati ad aumentare significativamente nei prossimi anni. Lo riporta Argus Media.
La strategia di Byd
Byd, che ha inaugurato il suo stabilimento brasiliano all'inizio di questo mese, ha dichiarato che assemblerà unità semi-smontate importate, ovvero veicoli parzialmente saldati, verniciati e pre-fabbricati in Cina, per almeno i prossimi 12 mesi. GWM seguirà l'esempio inaugurando il suo stabilimento nello stato di San Paolo, più avanti in questo trimestre. Secondo un operatore di mercato vicino alle aziende, sentito da Argus, accelerare le aperture tramite l'impiego di parti smontate consentirà a entrambe le aziende di accelerare le assunzioni negli stabilimenti, offrendo al Brasile vantaggi economici che, si spera, le aiuteranno a fare pressioni per tariffe di importazione più basse.
Fabbrica pronta nel 2026
"Vogliono essere ricompensati per aver creato posti di lavoro e dato impulso al mercato automobilistico brasiliano", ha dichiarato un analista di mercato ad Argus. Byd sostiene che, una volta che la fabbrica raggiungerà la piena capacità produttiva alla fine del 2026, creerà 20.000 posti di lavoro, rivitalizzando il mercato del lavoro in una regione che in precedenza dipendeva da uno stabilimento Ford dismesso, ora di proprietà di Byd.






