BELLUNO - La soluzione definitiva ai guai dell’Alemagna è al centro delle interlocuzioni fra Mit e Anas. Galleria paramassi, viadotto, vasche multiple? Ancora non è dato saperlo, dal momento che il ministro Matteo Salvini ha rinviato ogni annuncio al termine del confronto tecnico con l’amministratore delegato Claudio Andrea Gemme. «Ai tavoli istituzionali ci è stato detto che l’intenzione è di procedere con la progettazione dei Mondiali di sci 2021, ampliandola però alle frane che causano i problemi di quest’estate», riferisce Giorgio Da Rin, assessore comunale di Cortina d’Ampezzo. Un dato infatti è certo: in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi 2026, bisognerà aggiornare rapidamente la mappa che era stata tratteggiata per il precedente evento sportivo. Un’occasione mancata, a leggere le carte dell’epoca, che di fatto avevano focalizzato gli interventi solo su Acquabona, trascurando o rinviando le criticità di San Vito e Borca di Cadore.

Per quest’ultimo tratto ieri è stata un’altra giornata di passione. Questa volta non per una colata, né per un allarme segnalato dai pluviometri, malgrado la pioggia. Nel pomeriggio la Statale 51 è stata chiusa per oltre un’ora a causa di un incidente. In conseguenza dello scontro fra un’auto e un furgone, tre persone hanno riportato lievi ferite ed è stato necessario deviare il traffico sulla viabilità secondaria. Questo ha causato inevitabili disagi e code, dopo che al mattino un lungo serpentone aveva già rallentato la circolazione sul ponte Cadore a Pieve.