"Per quello che mi riguarda non è chiuso niente". Bastano poche parole a Vincenzo De Luca per far ripiombare nel panico il centrosinistra, già sconquassato dalle inchieste giudiziarie di Milano e Pesaro. E siccome politica e toghe vanno quasi sempre a braccetto, l'affondo del governatore uscente della Campania tiene vivo un altro fronte caldissimo in vista delle prossime elezioni in autunno.
Nello specifico, sembrava tutto fatto: Giuseppe Conte ed Elly Schlein avevano chiuso per la candidatura di Roberto Fico, ex presidente della Camera e grillino, come governatore della Campania proprio al posto di De Luca, reduce da due mandati e destinato a un ruolo più defilato (dietro alla promessa di una poltrona anche al figlio, il deputato dem Piero De Luca. Tutto in cambio di una "tregua armata" col Nazareno e la promessa dello Sceriffo di non correre con una propria lista autonoma che avrebbe tolto migliaia di preziosissimi voti al cosiddetto campo largo.
VINCENZO DE LUCA, LA RESA SI AVVICINA: IL BISCOTTO CHE IMBARAZZA LA SINISTRA
Elly Schlein e Vincenzo De Luca si stringono la mano. L’intesa è raggiunta. Alla fine il candidato alla suc...
"Le forze politiche possono chiudere tutto domani mattina, per me non c'è problema e mi limiterò a dire quello che penso. E cercherò di fare una operazione verità nei prossimi mesi, visto che vedo che c'è gente che parla anche senza averne titolo - spiega De Luca durante la sua consueta diretta social del venerdì -. C'è un detto a Napoli che riguarda le brave persone 'chiagne e fotte'". Per il governatore "c'è anche un'area vasta di opportunisti che continuano a nascondersi dietro le spalle di De Luca e non ha il coraggio di parlare. In questo caso i cittadini, gli esponenti politici sono chiamati a dire quello che pensano perché De Luca non fornirà più lo scudo protettivo a nessuno. Mi sono scocciato di fare da paravento da chi non ha il coraggio di dire quello che pensa".






