Per un pezzo importante, Jannik Sinner. Un pezzo forse fondamentale nel suo tanto prestigioso quanto tribolato staff: il supercoach australiano Darren Cahill non seguirà l'altoatesino numero 1 al mondo nell'avventura agli Us Open.

Secondo quanto riporta Repubblica, il guru 59enne che ha centrato trionfi con Lleyton Hewitt e Andre Agassi prima di trasformare la Volpe di San Candido in un dominatore si prenderà qualche settimana di "vacanza", per poi tornare nel team in vista del rush finale della stagione.

A Flushing Meadows, dove nel 2024 Sinner vinse centrando il suo secondo Slam in carriera e proprio nel momento più difficile, quello dell'esplosione del caso Clostebol, ci sarà come sempre l'italiano Simone Vagnozzi, che affianca Cahill nella gestione tecnico-psicologica di Jannik. E ovviamente anche Umberto Ferrara, richiamato ufficialmente pochi giorni fa. Il preparatore atletico era stato silurato proprio in quei giorni di fine agosto perché giudicato responsabile del pasticcio-doping avvenuto nel marzo precedente insieme a Giacomo Naldi, il fisioterapista che invece non è stato reintegrato da Sinner dopo l'allontanamento a sorpresa del duo Panichi-Badio alla vigilia di Wimbledon.