PEDEROBBA Aveva provato la strada del patteggiamento, subordinato al risarcimento della vittima. Ma di quei 2mila euro pattuiti era riuscito a versarne soltanto 300. Motivo per cui Graziano Romagna, 59enne residente a Mezzano, in provincia di Trento, e tuttora detenuto per altra causa, è stato prima rinviato a giudizio e questa mattina condannato dal collegio del tribunale di Treviso a 7 anni di reclusione. Quattro mesi in meno rispetto alle richieste del pubblico ministero Gabriella Cama. Romagna si era reso protagonista di una rapina in casa nel dicembre del 2022 ai danni di Mario Piccoli, allora 73enne, che era stato bastonato, legato, incappucciato e minacciato di morte se non avesse consegnato il denaro che aveva nell’abitazione.

A incastrare il 59enne, arrestato dai carabinieri nel giugno dello scorso anno dopo un anno e mezzo di indagini, erano stati un mozzicone di una sigaretta, le impronte lasciate sui lacci utilizzati per legare l’anziano e alcune tracce rilevate su un bicchiere in cui aveva bevuto del vino trovato in casa della vittima. I reperti erano stati inviati al Ris di Parma mentre i carabinieri di Montebelluna avevano completano l’analisi dei tabulati telefonici che avevano collocato Romagna proprio in via Boschi a Onigo in quel pomeriggio di dicembre.