Il caso Jeffrey Epstein continua a montare negli Stati Uniti e con i colloqui tra Ghislaine Maxwell e il vice procuratore americano, entrati nel loro secondo giorno, ai piani alti del business e della politica in molti cominciano a tremare.

Donald Trump ostenta disinteresse per lo scandalo e lascia il Paese per occuparsi dei suoi affari in Scozia frenando sulla possibilità di concedere la grazia alla complice del pedofilo, mentre il Wall Street Journal continua a tirare fuori scoop sui rapporti tra il finanziere e praticamente tutto il gotha degli ultimi venti anni.

"Non ho niente a che fare con quell'uomo", ha assicurato il presidente americano parlando con i giornalisti alla Casa Bianca ribadendo di non aver mai messo piede sulle famigerate isole dove Eptstein e i suoi sodali consumavano i loro festini.

"Clinton ci sarà andato una ventina di volte", ha poi accusato The Donald approfittando del fatto che proprio in queste ore il Wall Street Journal ha pubblicato la lettera dell'ex presidente per i 50 anni di Epstein.

"È rassicurante, non è vero? Essere durati così a lungo, in tutti gli anni di apprendimento e conoscenza, avventure e [parola illeggibile], e avere anche la curiosità infantile, la spinta a fare la differenza e il conforto degli amici", è l'affettuoso messaggio scritto con la caratteristica calligrafia di Bill.