Lavoravano su un montacarichi, a venti metri d'altezza, quando il cestello su cui si trovavano si è ribaltato e sono precipitati nel vuoto: sono morti così, stamattina, a Napoli, tre operai di una ditta che stava effettuando dei lavori di rifacimento del tetto di un edificio di sette piani.

Si allunga la scia di sangue di una strage continua, che conta anche un'altra vittima, nel Bresciano, e contro la quale ha tuonato il cardinale di Napoli, don Mimmo Battaglia, secondo cui è arrivato il momento di urlare 'Basta! Perché "è inaccettabile uscire di casa per guadagnarsi il pane e non fare ritorno.

Il lavoro non può diventare una condanna, un pericolo, un rischio mortale. E che nessuno - ha avvertito - le chiami più morti bianche, perché sporcano le nostre coscienze".

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Agenzia ANSA