La decisione verrà ufficializzata a settembre davanti all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, ma la Francia di Emmanuel Macron ha deciso e la notizia ha già fatto il giro del mondo: riconoscerà lo Stato di Palestina. Una scelta, quella di Parigi, che è stata accolta da Hamas come "un passo positivo" per invitare anche altri Paesi a intraprendere lo stesso percorso ma condannata in modo aspro da Israele e Stati Uniti. Il primo a controbattere alla comunicazione del presidente francese è stato il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, secondo cui la presa di posizione di Macron “premia il terrore e rischia di creare un altro rappresentante dell’Iran, proprio come è successo a Gaza. Uno stato palestinese in queste condizioni sarebbe un trampolino di lancio per annientare Israele, non per vivere in pace al suo fianco”.