La Francia riconoscerà lo stato di Palestina all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il prossimo a settembre a New York. Lo ha annunciato ieri sera Emmanuel Macron: «Fedele al suo impegno storico per una pace giusta e duratura in Medio Oriente, ho deciso che la Francia riconoscerà lo stato di Palestina. Farò l'annuncio solenne all'Assemblea Generale della Nazioni Unite a settembre», ha scritto il presidente francese su X e Instagram.
Macron-Palestina, la Francia riconoscerà lo Stato
«L'urgenza ora è mettere fine alla guerra a Gaza e mettere in salvo la sua popolazione civile», ha aggiunto Macron. «La pace è possibile», ha detto il presidente francese, aggiungendo che bisogna avere «immediatamente un cessate il fuoco, la liberazione di tutti gli ostaggi e aiuti umanitari in quantità massicce per la popolazione di Gaza».
Londra per ora frena
Il governo laburista britannico del moderato Keir Starmer resta per ora cauto su un riconoscimento formale dello Stato palestinese dopo la decisione della Francia di Emmanuel Macron - atteso oggi da una call a tre con lo stesso Starmer e con il cancelliere tedesco Merz dedicata all'emergenza Gaza - di rompere gli indugi e annunciare questo passo in occasione dell'assembla Onu di settembre. Interpellato oggi al riguardo, uno dei membri senior del gabinetto, il ministro della Scienza, Peter Kyle, ha assicurato che Londra resta impegnata a riconoscere la Palestina. Ma non si è sbilanciato su alcuna scadenza temporale, rinviandolo a quando «saranno raggiunte le condizioni della statalità».











