"Il Signore vi dia la grazia di vivere la fede, come fanno i nostri ragazzi qua, le famiglie e in genere i cristiani del Medio Oriente, in mezzo alla sofferenza di questo Calvario di Gaza".
È il messaggio che padre Gabriel Romanelli, parroco della chiesa della Sacra Famiglia, rivolge ai partecipanti del Giubileo dei giovani.
Lo fa in un videomessaggio al Sir da Gaza, dove la comunità cristiana vive ancora sotto i bombardamenti.
"Avremmo desiderato essere lì, o almeno organizzare degli incontri con i nostri ragazzi, ma per motivi di sicurezza non possiamo", spiega. Nella parrocchia, che ospita numerosi rifugiati, si continua però a pregare: "Facciamo adorazione, Messa e Rosario, anche per voi". Il sacerdote ricorda i patroni spirituali del Giubileo, Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis, "molto amati anche qui". Da Gaza, un appello per la pace: "Pregate per la fine di questa guerra, affinché il Signore dia pace a tutta la Terra Santa, tra Israele e Palestina".






