Orio Ruozi riconobbe suo padre Romeo soltanto da alcuni particolari sul corpo. Le ustioni avevano lì per lì sfigurato quell’uomo allegro, che d’estate lo portava sempre al mare a Cesenatico. È sua la voce della prima testimonianza legata al 2 agosto 1980 che verrà proiettata questa sera in piazza Maggiore sullo schermo di Sotto stelle del cinema.

Otto clip per otto giorni, di tre minuti l’una, che come una maratona di storie - prima dell’inizio dei film - accompagneranno il 45°anniversario della strage della stazione. Dal 25 al 30 luglio e poi il 4 il 5 agosto. Un progetto promosso dall’Associazione tra i familiari delle vittime del 2 Agosto e dall’assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con la Cineteca e la Fondazione Bottega Finzioni. Le musiche originali sono di Paolo Fresu.

A scorrere nei giorni successivi, e sempre con la sottotitolazione anche in inglese, saranno poi i ricordi di due vigili del fuoco: Claudio Deserti e Stefano Ghinolfi. E ancora di Marina Gamberini, l’unica sopravvissuta delle ragazze della Cigar, il servizio di ristorazione della stazione. Poi Morena Verde, sorella di Rita, giovanissima dipendente Cigar. Dolores d’Elia, infermiera impegnata nelle operazioni di soccorso. Il 30 luglio sarà proiettata invece la storia di Paolo Bolognesi, presidente uscente dell’associazione dei familiari che allora perse la suocera, con il figlio che rimase ferito. Mentre il 4 agosto toccherà all’esperienza dell’allora magistrato Leonardo Grassi e il 5 agosto a Paola Sola, storica segretaria dell’associazione.