Un teatrino mediatico dietro al quale, però, c’è la commissione di reati gravissimi per la Procura di Roma, pronta a chiedere il processo per la Boccia: stalking, lesioni, interferenze illecite nella vita privata e diffamazione ai danni dell’ex titolare della Cultura, di sua moglie Federica Corsini e del capo di gabinetto Francesco Gilioli.