SALISBURGO - «Ma io da 25 anni vivo in Germania e nel teatro tedesco, cosa c’entro col belcanto italiano? Sono cresciuto musicalmente con Abbado che non ha mai fatto quel repertorio», obiettò Antonello Manacorda quando da Salisburgo gli proposero Maria Stuarda di Donizetti. La risposta fu: è proprio per questo, da te ci aspettiamo un approccio diverso.
Antonello Manacorda: «La mia prima opera a Salisburgo, la factory della musica»
Il direttore torinese, cresciuto con Claudio Abbado, porta al Festival Maria Stuarda con Lisette Oropesa. «Gergiev? Se è un simbolo sono contro il suo concerto»







