SALISBURGO - «Ma io da 25 anni vivo in Germania e nel teatro tedesco, cosa c’entro col belcanto italiano? Sono cresciuto musicalmente con Abbado che non ha mai fatto quel repertorio», obiettò Antonello Manacorda quando da Salisburgo gli proposero Maria Stuarda di Donizetti. La risposta fu: è proprio per questo, da te ci aspettiamo un approccio diverso.