Santi e beati, «servi di Dio», figure di grande fede raccontate e descritte in modo semplice attraverso testi spesso letti nelle case di riposo agli anziani, una pagina al giorno, quasi come romanzi d’appendice. In quindici anni, dal 2010 ad oggi, don Massimiliano Taroni, classe 1966, ha scritto moltissimi libri, e su diversi argomenti, ma si è specializzato nella storia di santi e figure religiose anche poco conosciute ma di grande suggestione: in autunno verrà dato alle stampe il centesimo volume di questa importante raccolta che va da san Gennaro, venerato in tutto il mondo, al meno noto Eustachio Montemurro, medico di Gravina di Puglia vissuto sul finire dell’Ottocento che sosteneva i suoi poveri pazienti lasciando offerte ai più indigenti durante le visite, fondò una farmacia aperta giorno e notte per diventare infine prete a 50 anni. Figure che hanno lasciato segni fino ai nostri giorni come santa Maria Soledad, ispiratrice degli «angeli della notte», volontari che ancora oggi si prendono cura dei malati gravi vegliandoli al calar del sole.
Don Massimiliano Taroni, il sacerdote-scrittore pubblica il centesimo libro sulle vite dei santi. E c'è anche un ricettario
Il paese di Cuvio, duemila residenti nelle valli varesine, ha dedicato al don una festa in programma domenica prossima. C'è anche un curioso volume di cucina: una ricetta per ogni santo






