Ore cinque del mattino. Roma sogna, Milano ha un incubo, ma Stefano Accorsi è già sveglio. Non per leggere un copione, non per prendere un volo, ma per fare sport e correre. Da solo. Ma non proprio. Suda e corre collegato in videochiamata al suo personal trainer, un FaceTime ad altezza muscoli. I due non parlano: plasmano. Più Accorsi corre, più gli si scolpisce la tartaruga addominale. Cinquantamila sono i like ricevuti nelle ultime ore su Instagram, mille i commenti estasiati sotto il post in cui mostra il fisico ottenuto per girare, fra Tangeri e Roma, il nuovo film di Gabriele Muccino.
Stefano Accorsi e gli allenamenti alle 5 del mattino: 100 push up, 100 squat e 10 chilometri di corsa. «L’uomo maturo ha il six-pack»
L'attore italiano e gli altri perennial: dai digiuni intermittenti di Jude Law alla crioterapia a -110 gradi di Vacchi






