Per capire il business degli studentati a Milano bastano i due più elementari indicatori dell’economia di mercato: domanda e offerta. Nella città sempre più universitaria gli studenti iscritti sono infatti oltre 190 mila, di cui il 45 per cento fuorisede (in aumento del 15 per cento in cinque anni) per una richiesta «reale» che gli esperti del mercato del mattone quantificano in 45mila posti letto. D’altro canto l’offerta complessiva a oggi raggiunge 14.500 sistemazioni circa, numero in costante aumento. Meno di sette posti ogni cento studenti, un terzo dell’effettiva domanda. Ed è dunque sui due terzi restanti della torta che si concentrano le mire immobiliari — private o in partnership con il pubblico — che hanno invaso il mercato negli ultimi anni. Alcune delle quali peraltro finite al centro delle carte nelle indagini della Procura che hanno portato alle ultime richieste cautelari e alle dimissioni dell’assessore all’Urbanistica, Giancarlo Tancredi.