KIEV - «La seconda sera di proteste, guardando verso la finestra del suo ufficio, mi sono chiesta cosa stesse pensando Zelensky mentre tutti gridavano furibondi». Olga Rudenko è direttrice del Kyiv Independent media che in questi tre anni e mezzo di guerra è sempre stato molto pacato nei giudizi sul governo. Poi, due settimane fa, la svolta. Rudenko in persona firma un primo editoriale che critica le accuse contro l’attivista anti corruzione Vitaly Shabunin. E, prima che Zelensky firmi la legge 12414 che esautora gli uffici anti corruzione pubblica un secondo commento dai toni ancora più duri