Alla fine la proroga delle deleghe sullo spettacolo è stata approvata in Senato ma per soli 9 voti e sul filo del numero legale. A due giorni dalla richiamo di Ignazio La Russa ai presidenti di commissione di centrodestra di Palazzo Madama per “evitare i week end lunghi”, la maggioranza rischia di andare sotto per le troppe assenze dei senatori: erano solo in 104, la metà del totale. Una circostanza che ha innervosito il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, protagonista di un acceso confronto con il capogruppo di Fratelli d’Italia, Lucio Malan, subito dopo la votazione.

Secondo quanto riferito da alcuni parlamentari il ministro si è avvicinato a Malan per chiedergli probabilmente conto dei pochi voti favorevoli. Fonti di Fdi hanno confermato che il ministro era “molto arrabbiato” per le tante assenze in Aula che hanno anche messo a rischio il numero legale della seduta. La discussione avrebbe poi coinvolto gli altri senatori del partito di Meloni, interpellati da Malan. Secondo altri senatori di maggioranza, sulle assenze al momento del voto ha pesato la brevità dell’ultima dichiarazione di voto, quella della senatrice Susanna Campione per Fdi, durata meno di un minuto. Per questo – raccontano – non si è fatto in tempo ad avvertire i senatori a rientrare in Aula in tempo, per il voto finale.