ATTENZIONE: spoiler sul film I Fantastici 4: Gli iniziÈ finalmente arrivato nelle sale I Fantastici 4: Gli inizi, il nuovo film di Marvel Studios che per la prima volta riporta i personaggi di Reed Richards, Sue Storm, Johnny Storm e Ben Grimm nell'alveo del Marvel Cinematic Universe dopo che le loro precedenti incarnazioni cinematografiche erano state appannaggio della Fox, prima della fusione con Disney.Il nuovo adattamento, che vede un cast stellare con nomi come Pedro Pascal, Vanessa Kirby, Ebon Moss-Bachrach e Joseph Quinn, è ambientato in una specie di passato futuristico in qualche modo alternativo alle storie Marvel che abbiano conosciuto finora, che però si ricollega soprattutto ai capitoli che verranno nei prossimi anni, oltre che alla più ampia mitologia dei fumetti. Ecco allora tutti i dettagli che potreste esservi persi durante la visione e che sono utile per approcciarsi in modo più completo all'universo di questi personaggi.Terra 828Fin dalla prima scena del film, sappiamo che Fantastici 4 è ambientato su Terra 828, ovvero una versione alternativa rispetto al pianeta che vediamo di solito nei film Marvel, che è invece Terra 616. Nei fumetti non c'è nessuna corrispondenza di questa dimensione parallela, ma alla fine della pellicola scopriamo il motivo di questa numerazione: 828 è in fatti un riferimento a Jack Kirby, il creatore di questo quartetto assieme a Stan Lee, il quale era nato il 28 agosto (8/28, secondo il formato americano della data).Durante il film sappiamo che lo stesso Reed Richards è consapevole dell'esistenza di un qualche multiverso: durante il suo show scientifico in tv commenta un'equazione dicendo che “questo suggerisce che esistono Terre parallele in diversi piani dimensionali”. Dalla scena post-credits di Thunderbolts*, sappiamo che i Fantastici 4 attraversano questi piani dimensionali arrivano alla Terra 616.Gli ex FantasticiCome sappiamo, questo film non è la prima versione cinematografica dei Fantastici 4. In molti si sarebbero aspettati di un cameo degli attori della versione del 2005, per esempio, che aveva nel cast attori come Jessica Alba e un certo Chris Evans (che prima di diventare Capitan America era stato la Torcia Umana).Così non è stato, ma tra la folla che si vede all'inizio del film possiamo intravedere Alex Hyde-White, Rebecca Staab, Jay Underwood e Michael Bailey Smith, ovvero gli attori che hanno interpretato il quartetto nel film del 1994, talmente low-bugdet e sgangherato da essere stato giustamente dimenticato.Jay MaidmentSubterraneaNella parte iniziale del film, quando si elencano le imprese dei Fantastici 4, si cita il loro successo nello sventare l'attacco del villain Mole Man (l'Uomo talpa) che, con il suo regno sotterraneo Subterranea aveva tentato di assorbire il grattacielo Pan Am. Successivamente la stessa Subterranea diventa il rifugio dei newyorchesi per salvarsi dall'attacco di Galactus.Si tratta di un mondo più volte citato anche nei fumetti, dove vivono o si celano diversi villain, e al centro di diverse avventure supereroistiche. Mole Man (o Uomo Talpa) non è l'unico celebre antagonista dei Fantastici 4 citato nel film: sono nominati anche Fantasma Rosso con le sue super scimmie, il Pensatore Pazzo, Burattinaio, Wizard e Diablo.Future FoundationA un certo punto vediamo Sue Storm rivolgere un discorso a un'assemblea pubblica molto simile alle Nazioni Unite. Si tratta della Future Foundation, qui descritta come una specie di organizzazione internazionale che sfrutta la protezione dei Fantastici 4 per favorire la cooperazione di tutte le nazioni del mondo. Il suo logo e le sue iniziative si vedono ripetute spesso durante le varie scene.Nei fumetti, Future Foundation è in realtà un gruppo di supereroi e super-scienziati creati da Reed Richards per favorire il progresso e la protezione della Terra: le sue vicende in realtà sono molto complesse (e a un certo punto vi fecero parte anche il Dottor Destino e altri villain), ma qui rimane il concetto di una cooperazione per la protezione terrestre.LatveriaProprio durante il discorso di Sue alla Future Foundation, si vedono in carrellata i rappresentanti di diversi leader mondiali, ma viene anche inquadrata una poltrona vuota, quella di Latveria. Si tratta di una nazione fittizia che compare nei fumetti Marvel, collocata tra Ungheria, Serbia e Romania e protetta dalle incursioni esterne dai Carpazi.Il paese, dall'avanzatissimo progresso tecnologico e militare, è governato nientemeno che dal Dottor Destino, appunto assente all'assemblea in disaccordo con i suoi acerrimi nemici, i Fantastici 4.Marvel StudiosShalla-BalL'araldo di Galactus non è il Silver Surfer a cui siamo abituati dai fumetti più famosi e anche dalle precedenti versioni filmiche. In questo caso, infatti, si tratta da una donna (a cui dà il volto e la voce l'attrice Julia Garner), la cui identità viene svelata a un certo punto come quella di Shalla-Bal.Nei fumetti Shalla-Bal è l'imperatrice di un pianeta utopico chiamato Zenn-La ed è anche la compagna di Norrin Radd, colui che diventa il Silver Surfer originale per risparmiare il proprio pianeta dalla fame divoratrice di Galactus; quando Norrin Radd decide di tradire Galactus è Shalla-Bal a sostituirlo. Nel film, invece, Radd non è nominato ed è direttamente Shalla-Bal a sacrificarsi per salvare Zenn-La.Franklin RichardsIl punto focale dell'intero film è la gravidanza di Sue Storm e la nascita del figlio concepito col marito Reed Richards, che viene chiamato Franklin Richards (Franklin era il nome del padre di Sue e Johnny). Find a subito il bambino è considerato speciale, tanto da attirare le mire di Galactus che vuole usare il suo enorme potenziale cosmico per placare la propria fame. Nonostante i testi di Reed non abbiano notato nulla di strano nel bebè, alla fine del film è lui stesso a salvare la madre, in altre parole a resuscitarla.Come è possibile? Da quello che sappiamo dai fumetti, Franklin è una creatura dall'immenso potere psionico, più forte di qualsiasi altro mutante. Proprio per i suoi poteri, quasi mai usati appieno, sempre nei fumetti verrà rapito o minacciato più volte, e di certo anche sul lato filmico non abbiamo finito di assistere alle sue potenzialità.Marvel StudiosLa scena mid-creditsSempre Franklin Richards è protagonista della scena mid-credits che collega Fantastici 4: Gli inizi al resto del Marvel Cinematic Universe. Lo vediamo infatti in un piccolo flash forward, quando ha 4 anni e la madre Sue gli legge i suoi libri preferiti (tra cui L'origine della specie di Darwin). Appena la supereroina si distrae un attimo, ritroviamo il bambino che accarezza il volto di una figura incappucciata, dal mantello verde e la maschera d'acciaio.Sono ovviamente i tratti caratteristici del Dottor Destino o Doctor Doom, il villain che come sappiamo sarà interpretato da Robert Downey Jr. La scritta finale lo conferma: “I Fantastici 4 torneranno in Avengers: Doomsday”, il film collettivo del 2026 che vedrà proprio il debutto dell'ex Iron-Man nei panni del grande villain. Per ora non ci sono altri dettagli, ma il futuro dell'MCU in parte è già scritto.
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