l’inchiesta

di

Francesco Bertolino

Bruxelles sospetta che Kkr abbia fornito informazioni «scorrette o fuorvianti» per ottenere il via libera all’operazione. Sotto la lente gli accordi a lungo termine con Fastweb e Iliad. Rischio multa o revoca dell’autorizzazione

La Commissione Ue ha aperto un’indagine sulla vendita della rete Tim a Kkr per 22 miliardi di euro. Bruxelles sospetta che il fondo americano abbia fornito informazioni «scorrette o fuorvianti» per ottenere il via libera all’operazione che ha dato vita alla società della rete Fibercop. La lente dell’autorità europea si è in particolare posata sugli accordi a lungo termine stretti da Fibercop con operatori come Fastweb e Iliad. Kkr si era impegnata a mantenerli inalterati e ora la Commissione Ue intende accertare se il fondo abbia mantenuto questa promessa o meno.