di
Rinaldo Frignani
La 93enne: «Sono fuori Roma in vacanza, non è la prima volta che i ladri prendono di mira la nostra casa sull'Appia Antica». E ancora: «Colpa dell'allarme collegato al telefono che non funziona, ma nessuno lo ripara»
Franca Gandolfi è fuori città. Ma la notizia del furto nella sua villa sull’Appia Antica l’ha raggiunta anche lì. E l’ha sconvolta. «Mi hanno rubato i regali del matrimonio con Mimmo», racconta al telefono al Corriere assistita dalla nuora avvocato. «Ci sono cose che si possono dire, e altre no — interviene quest’ultima —, bisogna sempre ricordarsi che ci sono indagini in corso». Gandolfi, 93 anni, è la vedova di Domenico Modugno, scomparso nel 1994. Ha poca voglia di entrare nei dettagli del furto, che le sono stati forniti a distanza. Ma sa bene cosa manca da casa. E ne soffre. L’attrice e il cantautore famoso in tutto il mondo non solo per essere «Mister Volare», ma per un’infinita serie di successi musicali, si erano sposati nel 1955 civilmente in Campidoglio, a Roma, e quindi cinque anni più tardi in chiesa. Hanno avuto quattro figli. Adesso i ladri hanno violato, ancora una volta, la loro casa accanto all’area archeologica alle porte di Roma. Era già successo. Nel 1978 era stato rubato il Disco d’Oro vinto proprio per «Volare», nel 1981 altri oggetti di valore dopo che erano stati narcotizzati i cani da guardia.







