SAN FIOR Un gesto che ferisce nel profondo. Nella notte tra sabato e domenica, poche ore dopo il funerale di Germana Flont, 87 anni, ignoti hanno forzato la porta della sua abitazione nella frazione di Castello Roganzuolo, mettendo a soqquadro le stanze e provocando un dolore ancora più grande alla famiglia. A denunciare l’accaduto è stato il figlio Aldo De Pecol, che in un post ha affidato alla rete la sua amarezza: «Un gesto vile nella notte del dolore. Nella notte del giorno del funerale di mia mamma Germana, ignoti hanno forzato una porta e messo a soqquadro la casa. Una profanazione che rende ancor più doloroso il momento che io e la mia famiglia stiamo vivendo».
Il furto è avvenuto poche ore dopo la cerimonia funebre, celebrata sabato alle 15 nella chiesa di Castello Roganzuolo, gremita di persone che hanno voluto rendere omaggio a Germana, scomparsa il 15 ottobre, ricordata per la sua dedizione alla parrocchia, dove per anni si era occupata delle pulizie della chiesa. Secondo la ricostruzione dei familiari, i Ladri in casa della defunta nel giorno del funerale: «Gesto vile, vergogna». Il figlio: sapevano che l’abitazione era vuota i ladri avrebbero agito la sera stessa, approfittando dell’assenza dei parenti, ancora impegnati nel raccoglimento dopo il funerale. «Sapevano che la casa era vuota – racconta Aldo – Non si sono fermati davanti al dolore altrui. Desidero ringraziare gli agenti della Polizia di Stato, intervenuti subito con professionalità e sensibilità».







