Quando è nato il caso degli amanti scoperti con la kiss cam al concerto dei Coldplay qualcuno di voi lo avrà ironicamente pensato: gli innamorati clandestini («illegitimate», per dirla con Chris Martin) dovrebbero apparire in pubblico e baciarsi con il volto coperto, come nel celebre «The Lovers» di René Magritte, oggi una delle opere più famose del MoMA di New York. Lui, Ceo di un colosso tecnologico e lei, a capo delle risorse umane della stessa azienda, ci hanno rimesso (per ora) il posto, senza contare la gogna universale nel tribunale dei social network. Paradosso: l’opera dell’artista belga è, invece, un invito all’enigma e all’oscurità, partendo dal presupposto che una comunicazione amorosa troppo scoperta è impossibile, se non pericolosa.
Il bacio di Magritte, gli amanti al concerto dei Coldplay e una domanda: perché abbiamo ucciso il mistero?
L'opera rivela (con spietatezza) l’assurdità del periodo che stiamo vivendo













