Coop ha lanciato una raccolta fondi per sostenere le attività di Medici senza frontiere a Gaza e di suo ha già stanziato mezzo milione di euro.

Tutti i fondi che saranno raccolti fra il 29 luglio, giorno in cui parte la campagna CoopforGaza, e il 30 settembre, quando si chiuderà, saranno utilizzati per le 11 strutture mediche, fra ospedali, ospedali da campo, strutture di salute primarie, che Medici senza frontiere gestisce o supporta.

Si tratta di un "intervento non più procrastinabile" secondo Coop che ha ascoltato l'appello di Msf, attiva a Gaza dove, dall'inizio del conflitto ha visitato un milione di pazienti, eseguendo 23mila interventi chirurgici e assistendo 13 mila parti.

Per questo è stato aperto un conto corrente di Banca Etica (IT77 B050 1802 8000 0002 0000 890) sul quale dal 29 luglio 2025 potranno confluire le donazioni dei soci e dei consumatori che vorranno rispondere all'appello, che si aggiungono ai 500mila euro già stanziati dalle cooperative che lo hanno deciso "all'unanimità" come ha spiegato Ernesto Dalle Rive, Presidente Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori).

"Consideriamo questo atto - ha aggiunto - come l'avvio di una campagna umanitaria che auspichiamo possa arrivare a coinvolgere, oltre al mondo Coop, anche altri operatori istituzionali e economici".