Si terrà sabato 27 settembre, durante la settimana della moda donna, la nuova edizione dei Cnmi Sustainable Fashion Awards, organizzata da Camera Nazionale della Moda Italiana, in collaborazione con la Un Alliance for Sustainable Fashion e con il supporto del Comune di Milano. Verranno assegnati dieci premi, attinenti ad altrettante categorie: artigianalità, diversità e inclusione, progetto pionieristico, economia circolare, azioni per la tutela del clima, biodiversità e tutela dell’acqua, impatto sociale, formazione all’insegna dell’eccellenza, visionarietà. Tornerà, per la settima edizione, anche il premio, sponsorizzato da The Bicester Collection, dedicato ai designer emergenti. Quest’anno i finalisti sono Simon Cracker di Simone Botte e Filippo Biraghi; Institution by Galib Gassanof e Sake di Ana Tafur. Il vincitore sarà al centro di un importante progetto di promozione nei villaggi di Bicester Collection, in tre continenti.
A giudicare i candidati sarà una giuria “terza” presieduta da Paola Deda, chairperson, UN Alliance for Sustainable Fashion e direttrice di Unece.
«I Cnmi Sustainable Fashion Awards costituiscono una vera e propria celebrazione dell’impegno e della responsabilità nel mondo della moda, italiana e internazionale - ha detto Carlo Capasa, presidente della Camera della Moda -. Con questi riconoscimenti vogliamo mettere in luce le realtà e le personalità che si distinguono per visione e innovazione, valorizzazione dell’artigianato, economia circolare, diritti umani, giustizia ambientale e tutela della biodiversità».






