Quotato all’Euronext Bruxelles, dove dall’inizio dell’anno ha registrato un incremento di quasi il 30%, il gruppo Vgp opera ormai in 18 paesi europei come proprietario, gestore e sviluppatore immobiliare, focalizzato su asset logistici e light-industrial sostenibili. L’utile netto 2024 è più che triplicato, raggiungendo i 287 milioni di euro, con una crescita dell’ebitda del 57% e un record storico di 91,6 milioni di euro di nuovi contratti di locazione firmati e rinnovati nel corso dell’anno, portando i contratti di locazione annualizzati a €412,6 milioni1, con un aumento del 17,6%. Leggi anche: Utility, Agsm Aim compra 22 impianti fotovoltaici per 85 Mw Sarà Vgp, per fare un esempio, a realizzare parte del quartier generale tedesco di Stellantis e l’headquarter di Opel a Rüsselsheim am Main, in Germania. I piani per l’Italia In parallelo, il gruppo sta crescendo sul mercato italiano, dove ha di recente completato e locato al 100% il Vgp Park Valsamoggia 2, in provincia di Bologna. Anche in Italia, “un mercato chiave all’interno della strategia di sviluppo del gruppo” si applica la formula che sta connotando Vgp in Europa da quando ha iniziato a integrare l’energia rinnovabile, installando impianti fotovoltaici sui tetti degli immobili. «La nostra filosofia è alimentare in modo autonomo e sostenibile le strutture», spiega Valentina Slavazzi, Vgp Italy Country Manager Commercial. «Una parte significativa dell’energia prodotta viene immessa direttamente nel circuito elettrico degli immobili, a servizio dei nostri clienti. Dove possibile, integriamo impianti di maggiori dimensioni che possono alimentare la rete nazionale». Leggi anche: Eos Im allaccia altri 140 MW di fotovoltaico: ecco la strategia per giocare da protagonista la transizione energetica Attualmente, in Italia Vgp dispone di otto impianti fotovoltaici sui tetti dei propri parchi, con una capacità complessiva di circa 6,6 Megawatt, quanto basterebbe per coprire il fabbisogno annuale di circa 3000 famiglie italiane. L’azienda sta guardando anche a soluzioni che prevedano le batterie. «Il piano per i sistemi di accumulo è sviluppato in Europa. Dal prossimo anno potremmo vedere nuovi sviluppi nel nostro Paese, l’interesse c’è». Requisiti Esg e bonifiche La sostenibilità degli immobili, «è un requisito molto apprezzato dalla clientela, che spesso deve rispettare a sua volta parametri di sostenibilità nei propri portafogli». Rientra nell’approccio attento all’ambiente anche la riqualificazione di aree industriali dismesse brownfield. «Per quanto riguarda l'acquisizione di nuovi terreni, interveniamo sempre più spesso in aree che necessitano di bonifica, mentre il resto viene acquistato all'interno di aree di sviluppo interessanti», sottolinea Slavazzi, «In Italia circa il 40% degli spazi che gestiamo deriva da bonifiche e riqualificazioni». Tra gli esempi ci sono le aree di Legnano, Paderno Dugnano e Padova, oggetto di importanti interventi di bonifica ambientale, inclusa la rimozione di amianto. Questi interventi sono ben accolti dalla comunità locale, soprattutto perché generano occupazione. «Siamo orgogliosi di aver contribuito alla creazione di circa 700 posti di lavoro attraverso i nuovi sviluppi in Italia. Molti clienti hanno dovuto assumere personale specializzato per operare negli spazi che hanno preso in locazione». (riproduzione riservtata)
Vgp, dalla nuova sede tedesca di Stellantis al piano green per l’Italia | MilanoFinanza News
Il gruppo, quotato all’Euronext Bruxelles, ha triplicato l'utile netto nel 2024, raggiungendo i 287 milioni di euro. Per il crescere sul mercato italiano punta su immobili sostenibili alimentati da impianti fotovoltaici. E per il 2026 guarda anche alle batterie.







