Milano, 5 giu. (askanews) – Stellantis amplia l’utilizzo di energia decarbonizzata nel proprio network industriale europeo, con installazioni solari che coprono due terzi dei siti produttivi. L’energia elettrica decarbonizzata rappresenta oggi il 68% dei consumi degli stabilimenti del gruppo in Europa. Il piano rientra nella strategia di riduzione delle emissioni di CO2 e punta a rafforzare, insieme, autonomia energetica e competitività industriale. Le priorità indicate dal gruppo sono riduzione dei consumi, aumento della quota di fonti a basse emissioni e garanzia della disponibilità energetica per assicurare continuità produttiva.
“La gestione dell’energia è un fattore abilitante fondamentale della nostra roadmap di decarbonizzazione”, ha dichiarato Francesco Ciancia, global head of manufacturing di Stellantis. Attraverso soluzioni rinnovabili on-site, ha spiegato, il gruppo punta a ridurre le emissioni, migliorare l’autonomia energetica e rafforzare la competitività dell’impronta industriale. Stellantis prevede di portare l’autoconsumo on-site al 31% dell’energia utilizzata nei propri stabilimenti europei entro il 2026, con i siti più avanzati che potranno arrivare fino all’80%. L’approccio è sostenuto anche dalla certificazione ISO 50001 per la gestione dell’energia, già ottenuta dall’89% dei siti produttivi europei.







