Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 18:03

L’unica notizia è che l’interrogatorio è durato quasi quattro ore. Per il resto, nel merito, nemmeno una parola dal presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto che oggi è stato sentito dal procuratore aggiunto di Catanzaro Giancarlo Novelli e dal pm Domenico Assumma, che coordinano l’inchiesta in cui è indagato per corruzione. Uscendo dal palazzo di giustizia, il governatore ha risposto a qualche domanda dei giornalisti: “Sono molto soddisfatto e mi sento anche sollevato perché penso di aver chiarito ogni cosa, quindi confido in una celere archiviazione”. Occhiuto ha ringraziato la Procura perché “ho chiesto io di essere interrogato”. “Era un mio diritto chiedere ma non era loro dovere concedermi questa possibilità – continua il presidente della Calabria -. Sono felice perché sono stato interrogato. Mi sento sollevato. Abbiamo rinunciato ai termini per le contestazioni e sono molto contento perché, per come si è svolto l’interrogatorio, credo di aver chiarito ogni presunto addebito e, quindi, confido in una velocissima archiviazione. Non solo nel mio interesse ma anche nell’interesse della Regione che deve essere amministrata con serenità. Sia io che i miei avvocati siamo soddisfatti perché ci hanno dato modo di chiarire ogni cosa”.