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Ultimo aggiornamento: 18:19

“Ecco come sarà Gaza nel futuro. O noi o loro!” scrive sui social la ministra dell’intelligence israeliana Ghila Gamliel, postando un video realizzato con l’intelligenza artificiale. Nel filmato, che ricorda quello di Trump postato a febbraio, si vede la ministra in tailleur che illustra sorridente un piano agli altri membri del governo israeliano e Donald Trump che annuisce soddisfatto. Poi, le immagini di Gaza rasa al suolo – l’ultima stima dell’Onu parla del 92% degli edifici residenziali distrutti o colpiti dai bombardamenti israeliani – e, come per magia, dalle macerie sorgono grattacieli, hotel, ristoranti in riva al mare dove ragazzi israeliani brindano e ballano, una Trump Tower e lo stesso Trump che passeggia sottobraccio a Melania sul lungomare illuminato dalle luci dei locali, e incrocia Netanyahu a spasso con la moglie. Sul finale: fuochi d’artificio.

Si parla del video ma la notizia non è nel video: è il piano che la ministra ha davvero presentato al governo e che ha allegato al post. Un documento di 9 pagine presentato una settimana dopo il 7 ottobre e che anticipa meticolosamente l’operazione di pulizia etnica dei mesi successivi. L’ho tradotto.