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23 LUGLIO 2025

Ultimo aggiornamento: 11:14 del 23 Luglio

Poche ore dopo aver gettato la spugna sulla acquisizione di BancoBpm, Unicredit presenta i conti della prima metà del 2025. L’utile del semestre è il più alto di sempre, a 6,1 miliardi di euro. Tra aprile e giugno i profitti hanno raggiunto i 3,3 miliardi, 800 milioni in più delle previsioni. Alzate le previsioni sui risultati di fine anno con utile ora visto a 10,5 miliardi e una distribuzione di profitti ai soci di almeno 9,5 miliardi, di cui almeno 4,75 miliardi in dividendi in contanti.

Presentando i numeri, l’amministratore delegato Andrea Orcel torna sul risiko bancario. “Penso che abbiamo tracciato una linea sull’operazione” di Banco Bpm, afferma. “Ad essere sinceri, era diventata un peso per noi. Sentivamo di stare accelerando molto più di quanto dovessimo e il valore era cambiato”, ha spiegato il banchiere. “Ma soprattutto, data la situazione del golden power, non c’era altra strada da percorrere. E ad un certo punto, bisogna recuperare le perdite, eliminare gli ostacoli e concentrarsi su ciò che si controlla. Noi controlliamo il futuro in Italia e lo controlliamo nel gruppo. “Sebbene la nostra decisione sia stata difficile è assolutamente quella giusta per tutti i nostri stakeholder”, conclude Orcel.