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23 LUGLIO 2025
Ultimo aggiornamento: 18:35
La storica rivista Il Mulino si spacca su Gaza. Un articolo di Sergio Della Pergola, professore ordinario emerito di Demografia all’Università Ebraica di Gerusalemme, ha innescato la dura critica di numerosi intellettuali e docenti accademici. Il passaggio incriminato definisce la strage nella Striscia come un effetto involontario della campagna bellica: “Le operazioni militari hanno causato danni collaterali alla popolazione civile, devastanti soprattutto a Gaza”.
Il 21 luglio, lo stralcio viene messo alla berlina dal professor Gianfranco Viesti su X: “Per un articolo della rivista Il Mulino il sistematico massacro della popolazione di Gaza è un ‘danno collaterale’ delle operazioni militari. Sono senza parole. Che fine miserabile per una storica rivista italiana (di cui, in passato, ho fatto parte della direzione per 12 anni)”. Il duro post di Viesti è letto da quasi 18 mila persone. Poco dopo è rilanciato su X da Emanuele Felice e Mario Ricciardi. Quest’ultimo, ex direttore del Mulino e docente di Filosofia del diritto, confronta le parole di Della Pergola con le righe vergate dall’ex primo ministro israeliano Ehud Olmert, a maggio scorso sul quotidiano israeliano progressista Haaretz: “Non credo che i posteri dovranno sforzarsi molto in questo caso…”.







