In Italia, dal vivo, non si è mai esibito, ciononostante conta migliaia di fan che ne adorano gli show in streaming su Netflix («Humanity», «SuperNature» e «Armageddon»), le sit-com («Extras»), i serial (da «The office» a «Life’s too short»). Schiere di appassionati sono state conquistate dalla brutale sincerità del vedovo Tony di «After Life» o dallo spietato black humour delle sue stand up comedy e si sono accaparrate i biglietti di «Mortality», fino a esaurire l’Unipol Forum, unica tappa italiana, alla notizia che il 24 luglio il dissacrante Ricky Gervais sarebbe stato pronto, come dice lui, a rendere «addicted to being offended» (letteralmente «dipendenti dall’essere offesi») anche gli spettatori italiani.